«Se accettassimo come cristiani di non comparire, restando una presenza insignificante nel tessuto del Paese, non ci sarebbero difficoltà, ma sarebbe una strada senza ritorno che non fa giustizia alla storia cristiana di questi Paesi nei quali il cristianesimo è nato e fiorito. È una strada che non farebbe giustizia neanche alle migliaia di martiri che in queste terre ci hanno lasciato in eredità la testimonianza del loro sangue». - S.E.R. Monsignor Luigi Padovese - Vicario Apostolico dell'Anatolia, Turchia Ucciso a Iskenderun il 3 giugno 2010 |
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Lavori straordinari di manutenzione della cattedrale
"Santo Spirito" a Istanbul
Da circa 20 anni questa cattedrale è affidata ai padri salesiani che curano una comunità di fedeli molto attiva, ma che vive in condizioni economiche difficili e della quale fanno parte anche molti rifugiati iracheni. Il parroco, don Giuseppe Giorgis, ha scritto ad ACS chiedendo aiuto per la riparazione del tetto del presbiterio, evidenziando l'importanza che questa chiesa ha per l'intera comunità cattolica di Istanbul.
Essa fu completata nel 1846; circa 20 anni dopo subì gravi danni a seguito di un terremoto, ma fu restaurata e presto riaperta al pubblico. La sua importanza è stata ulteriorimente rimarcata dalle visite papali: durante i loro viaggi pastorali in Turchia, infatti, hanno celebrato qui Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.